mercoledì 27 agosto 2014

S'impara (parte I )


Mi piace imparare.

Da sempre.

Vivendo l'infanzia accanto al nonno Lorenzo non ho potuto fare altrimenti.

Lui si beava di ogni cosa imparata,
-Ogni giorno una nuova...
diceva.

Poi a ottant'anni suonati,
quando la nonna era "volata" via con la testa,
aveva addirittura imparato a cucinare,
lui che non sapeva cosa fossero i pomelli del gas
 e dove erano riposte le pentole:
le sue minestre divennero leggendarie!

S'impara da tutto e da tutti...

Da se stessi,
dai successi,
dagli sbagli,
dai genitori,
dagli amici,
da chi incontri sulla strada,
dal web,
dalla scuola (forse andava citata prima!),
dagli alunni (mentre insegni ad imparare...),
dal maritino,
dai figli.






Quando ero in attesa di Maria Sole mai avrei pensato che il suo arrivo fosse la più sconvolgente,
la più potente,
la più efficace,
la più attraente,
la più gratificante fonte d'apprendimento per la mia vita,
(credo anche quella del maritino).



Maria Sole,


 la più bella bambina 
che una mamma possa  desiderare:
riccioli ed occhi verdi.

Un moto perpetuo 
che mi ha insegnato a fare oggi 
ciò che potrei benissimo rimandare a domani,
a sempre muovermi,
realizzare progetti,
a vedere,
esplorare,
fotografare anche gli angoli più inaspettati.

Certi pomeriggi di febbraio 
trascorsi nel parco del nostro antico castello 
a giocare
 o semplicemente a stare vicine, vicine
 non li posso dimenticare...

Con qualunque tempo...

Si può fare.


Benedetta,



 la più dolce e paffuta  bambina 
che una mamma possa desiderare:
mora con gli occhi neri.

La calma anzitutto,
la logica davanti all'impulso 
che mi ha insegnato a fare domani 
ciò che va fatto domani,
ossia pensiamoci bene,
analizziamo tutti i punti,
comprendiamone le sfaccettature:
il risultato sarà migliore (vero).

Certi pomeriggi davanti al caminetto 
raccontandoci poesie (lei studiosa),
cantando al pianoforte (lei musicista),
sono impressi nella mia memoria.

Si può fare.







E gli altri?

Sono arrivati dopo.

Non s'impara così velocemente.

Datemi tempo.

Lorenza


Lui però era il primo di tutti.





2 commenti:

  1. Mia nonna ogni volta che imparava qualcosa di nuovo diceva sempre "oh meno male! Che bello! Fossi morta ieri non lo avrei mai saputo..."
    Un inno alla vita e alla conoscenza.
    Ciao Lorenza! :*

    Diana

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  2. Grazie,sei sempre speciale!Un inno alla vita ,ai figli,ai nonni!

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