sabato 29 agosto 2015

Auguri

Pensando al festeggiato,
a chi sarebbe stato con noi,
la sera,
al tramonto
di un giorno
ancora d'estate...
Da vera insegnante:

COMPITI PER I TEMPI FUTURI,
per augurare il meglio
a chi lo va a cercare.




1. Al mattino,

 qualche volta,
 
andate a camminare in totale

solitudine: 

guardate il cielo, il sole, le nuvole

pensando alle cose 

che più amate nella vita, 

sentitevi felici.



2. Cercate di usare sempre nuove parole:

più cose potete dire, 

più cose potete pensare; 

e più cose potete pensare, 

più siete liberi.



3. Leggete, quanto più potete... 

Leggete perché l’autunno vi ispiri avventure e sogni

e leggendo 

vi sentiate simili a rondini in volo. 

Leggete perché è la migliore forma di bellezza che avete.



4. Evitate tutte le cose, 

le situazioni e le persone 

che vi rendono negativi o vuoti: 

cercate situazioni stimolanti 

e la compagnia di amici 

che vi arricchiscono, 

vi comprendono e 

vi apprezzano per quello che siete.



5. Se vi sentite tristi o spaventati, 

non vi preoccupate:

il tempo, come tutte le cose meravigliose,

mette in subbuglio l'anima.



6. Ballate.

Senza vergogna. 

In pista, sotto casa, o in camera vostra. 

La vita è una danza ed è sciocco non farne parte.




7. Almeno una volta,

andate a vedere l'alba. 

Restate in silenzio e respirate. 

Chiudete gli occhi, grati.



8. Fate dello sport 

o anche solo camminate un po’.



9. Se trovate una persona che vi incanta, 

diteglielo con tutte la sincerità 

e la grazia di cui siete capaci



10. Fatevi domande 

e andate in cerca delle risposte.



11. Siate allegri come il sole, 

indomabili come il mare,

gentili come il vento.



12.Nella luce tra le nuvole 

o nelle notti sotto le coperte,

sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita:

cercate la forza per non arrendervi mai 

e fate di tutto per perseguire quel sogno.



13. Alzatevi ogni giorno 

ringraziando per l’amore che vi

circonda 

e dite “Ti voglio bene” quante più volte possibile.



14. Fate i bravi, se potete.



15.E non dimenticate che siete figli…




Liberamente tratto 
dai compiti delle vacanze
del professore Cesare Catà



Auguri Lorenzo

mercoledì 26 agosto 2015

Il ramo e la festa

Stanotte ha fatto vento.


Il cielo si è pulito
e nell'aria
gira il sapore
dell'estate che termina.


E' arrivato il momento
di organizzare una festa al tramonto.


Un saluto
ai giorni caldi,
un auspicio per i dì che verranno,
un abbraccio per lui
che ha 18 anni
e poco alla volta
ritrova la sua casa.


Allora il ramo spezzato
diventa sospeso
tra i fili del terrazzo:


nastri e fotografie
ricordano,
emozionano,
parlano
di una stagione
travolta
da mille onde
e da piccole
increspature.


Tra le foglie,
già un po' ingiallite
e le ghiande,
ognuno
potrà trovarsi,


ammirare,
accomodarsi
aspettando ciò che viene.


In volo,
in questa aria trasparente,


volteggiano
le storie di chi amo
e di chi si trova dietro il mirino.


Mi piace 
la confusione
dei sorrisi sparsi
sul ramo.


Che la festa cominci...



sabato 22 agosto 2015

Cieli

Capita,
in questi tempi estivi,
di aver voglia
di vedere cieli nuovi,
sotto cui condurre i giorni.


Affrontare viaggi e partenze
per andare al di là del solito.


Ed ecco
cieli tersi,


d'aria spazzata,
dove è più facile respirare
e gli orizzonti
ti paiono lontani.


Cieli scuri,scuri,
di nuvoloni che crescono,
quelli che mi piacciono tanto:


chiudono un tempo
ed aprono la novità 
di venti freschi.


Cieli grigi,
stillanti d'acqua,


che coprono i tetti
e giungono fino a terra,


 fanno fiorire le pozze


e cantare gli ombrelli.


Cieli di panna,
sbuffi bianchi tra le cime
di campanili e cupole,


che proteggono,
che creano ombre e sorrisi
ai nostri sguardi
accerchiati da tali,
rare bellezze.


Cieli verdi,


vivi di luce,


cresciuti 
per dare rifugio e sollievo
ai nostri pensieri
non sempre felici.


Ma anche
cieli d'uomo,
di oro dipinto,


di storie appoggiate 
a tele
e stucchi,


che ricordano
e raccontano
emozioni
da sciogliere 
e portare
con sé,


quando sarà necessario.


Cieli belli,
perfetti tra raggi di sole


e scie di barche


e cieli 
che si nascondono in basso,


appena increspati
dal brulicare della  piccola vita
che lì trova il suo posto.



Cieli e cieli 
da abbracciare,
a cui aggrapparsi
una volta tornati.


Padova-Venezia 2015
B&B Prato della Villa

Mai abituarsi alla bellezza dei cieli
e a chi ne sta sotto.